avviso generale - 07/03/2014 – pubblicazione dell'avviso 01/2014

Avviso Generale - 07/03/2014 – Pubblicazione dell'Avviso 01/2014

Pubblicato l'Avviso 01/2014, con un primo stanziamento di 2.000.000,00 euro

 

 

 


 

 

 
16-aprile-2014

16/04/2014 – Proroga termine ultimo di presentazione proposte formative Avviso 06/2012
Proroga del termine ultimo per la presentazione al Fondo delle proposte condivise dalle Parti Sociali alla data del 31 luglio 2014.

 

 

 


 
16-aprile-2014

16/04/2014 – Rifinanziamento Avviso 04/2012 e Avviso 05/2012

Rentegrata la rispettiva dotazione a € 200.000,00 e proroga del termine ultimo per la presentazione al Fondo delle proposte condivise dalle Parti Sociali alla data del 31 luglio 2014.

 

 

 


 
25 luglio 2013

A partire dal 25 luglio 2013, solo per lo strumento Conto Formazione, è attiva la nuova procedura di presentazione dei Piani Formativi a Parti Sociali. Vi invitiamo ad accedere nell’apposita sezione, cliccando il banner "Presentazione a Parere Parti", presente sul frame di sinistra del sito.


 

 

 


   
22 gennaio 2013

 

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo, nella seduta del 19 dicembre 2012, ha deliberato d'innalzare la  percentuale destinata ad alimentare il Conto Formazione dal 75% all’80%, calcolata sui versamenti effettuati all’Inps dalle aziende aderenti a FonARCom nella misura dello 0,30% delle retribuzioni dei propri dipendenti.

 

 

 

 

 
01 gennaio 2013

 

PER I PIANI FORMATIVI A VALERE SULLO STRUMENTO AVVISO: si ricorda di voler inoltrare alle Parti Sociali i formulari compilati in ogni parte, ivi compresa la dichiarazione di autenticità in calce che dovrà essere debitamente firmata, timbrata e corredata di documento di identità in corso di validità.


 

 


 

 

 

 

Come aderire L'adesione al Fondo FonARCom è semplice e gratuita!

Si effettua unicamente attraverso il modello di "Denuncia Aziendale" del flusso Uniemens Aggregato dell'Inps, all'interno dell'elemento "FondoInterprof", attivando l'opzione "Adesione" con la seguente procedura:
  1. selezione del codice REVO (per i dipendenti) e del codice REDI (per i dirigenti) per la revoca dell'adesione ad altri Fondi (si consiglia di eseguire questa procedura anche in caso di assenza di un'adesione pregressa ad un altro Fondo);
  2. selezione del codice FARC e del numero di dipendenti a tempo determinato ed indeterminato;
  3. selezione del codice FARC e del numero di dirigenti.


Nel caso di aziende agricole va utilizzato il modello di denuncia contributiva DMAG dell'Inps, e va indicato per esteso il nome "FonARCom".

L'adesione può essere manifestata in qualunque momento dell'anno, ed è effettuata una tantum, ovvero non va ripetuta per i mesi/anni successivi.

L’effetto dell’adesione decorre dal mese di competenza della Denuncia Aziendale (ex DM10/2) nel quale è stato inserito il codice FARC.

L’azienda può verificare se è o meno aderente ad un Fondo, accedendo al proprio "Cassetto Previdenziale", consultabile dal sito Inps.

 

Mobilità tra Fondi Interprofessionali
La mobilità tra Fondi Interprofessionali è la procedura attraverso il quale l’azienda, ove sussistano i requisiti di applicabilità, puo’ richiedere il trasferimento, in caso di adesione ad un nuovo Fondo con contestuale revoca dell'adesione al Fondo scelto in precedenza, del 70% del totale delle somme versate nel triennio antecedente al Fondo cui si apparteneva (ma non riferite a periodi antecedenti il 1° gennaio 2009), al netto delle risorse eventualmente già utilizzate per il finanziamento dei propri Piani Formativi.

Essa è stata istituita a seguito dell’emanazione della Legge 2/2009, art. 19, comma 7-bis, a cui l'Inps ha dato attuazione con la circolare nr. 107 del 01/10/2009, in cui ne indica le modalità operative.


Il trasferimento delle risorse è attuabile se:

l’azienda che ne fa richiesta, in ciascuno dei tre anni precedenti non risponde alla definizione comunitaria di Micro e Piccola Impresa, di cui alla raccomandazione dell’U.E. nr. 203/361/C.E. (imprese autonome con meno di 50 dipendenti ed un fatturato o un bilancio totale annuale non superiore a 10milioni di euro)

l'importo da trasferire è almeno pari a 3.000 euro.

 

1. selezione del codice REVO (per i dipendenti) e del codice REDI (per i dirigenti) per la revoca all'adesione ad altri Fondi;

(si consiglia di eseguire questa procedura anche in caso di assenza di un'adesione pregressa ad un altro Fondo)

2. selezione del codice FARC e del numero di dipendenti a tempo determinato ed indeterminato;

3. selezione del codice FARC e del numero di dirigenti.

 

Nel caso di aziende agricole va utilizzato il modello di denuncia contributiva DM/VIG dell'Inps, e va indicato per esteso il nome "Fonarcom" (senza puntini).

 

L'adesione può essere manifestata in qualunque momento dell'anno, ed è effettuata una-tantum, ovvero non va ripetuta per i mesi/anni successivi.

 

L’effetto dell’adesione decorre dal mese di competenza della Denuncia Aziendale (ex DM10/2) nel quale è stato inserito il codice FARC.

 

L’azienda può verificare se è o meno aderente ad un Fondo, accedendo al proprio "Cassetto Previdenziale", consultabile dal sito I.n.p.S.

 

Mobilità tra Fondi Interprofessionali

La mobilità tra Fondi Interprofessionali è la procedura attraverso cui l’azienda, ove sussistano i requisiti di applicabilità, puo’ richiedere il trasferimento, in caso di adesione ad un nuovo Fondo con contestuale revoca dell'adesione al Fondo scelto in precedenza, del 70% del totale delle somme versate nel triennio antecedente al Fondo cui si apparteneva (ma non riferite a periodi antecedenti il 1° gennaio 2009), al netto delle risorse eventualmente già utilizzate per il finanziamento dei propri Piani Formativi.

Essa è stata istituita a seguito dell’emanazione della Legge 2/2009, art. 19, comma 7-bis, a cui l'Inps ha dato attuazione con la circolare nr. 107 del 01/10/2009, in cui ne indica le modalità operative.


Il trasferimento delle risorse è attuabile se:

l’azienda che ne fa richiesta, in ciascuno dei tre anni precedenti non risponde alla definizione comunitaria di micro e piccola impresa, di cui alla raccomandazione dell’UE nr. 203/361/CE (imprese autonome con meno di 50 dipendenti ed un fatturato o un bilancio totale annuale non superiore a 10milioni di euro)


l'importo da trasferire è almeno pari a 3.000 euro.