Come tutti i Fondi Paritetici Inteprofessionali Nazionali per la Formazione Continua, istituiti ed autorizzati ad operare dal Ministero del Lavoro, il Fondo FonARCom è finanziato dal gettito della contribuzione dei datori di lavoro che facoltativamente vi aderiscono

Fonte del finanziamento è il contributo previsto dall'art.25, comma 4, della Legge 21 dicembre 1978 n. 845, versato dai datori di lavoro unitamente alla contribuzione a copertura della "disoccupazione involontaria" (art. 1 Circolare INPS n. 67 del 24 maggio 2005).
    
FonARCom è dunque alimentato dalle rimesse INPS, relative allo 0,30% delle retribuzioni soggette all'obbligo contributivo dei dipendenti delle aziende ad esso aderenti (contributo che l'azienda versa comunque, anche in assenza di adesione ad un Fondo).

Poiché il Fondo non ha scopo di lucro, esso utilizza tutte le risorse incamerate per conseguire le proprie finalità statutarie, attivando gli opportuni strumenti e/o misure, coerentemente con gli indirizzi espressi dalle Parti Sociali costituenti lo stesso (CIFA e CONFSAL).
 
Le attività che il Fondo sovvenziona sono:

- attività di Formazione Continua a vantaggio degli aderenti (attraverso l'emanazione di Avvisi Pubblici per Piani Formativi, Avvisi Tematici, attivazione di Conti Formazione);
- azioni di sistema funzionali alla gestione del Fondo (azioni sperimentali, di ricerca, ecc.);
- attività di sensibilizzazione e promozione in tema di Formazione Continua dei lavoratori italiani;
- attività inerenti la propria gestione interna (struttura operativa del Fondo, ecc.).

In particolare, il Fondo FonARCom finanzia azioni formative ed informative concordate tra le Parti Sociali a livello Individuale, Aziendale, Territoriale e Settoriale offrendo assistenza alla formazione e accompagnamento nelle fasi di realizzazione dei Piani Formativi.

 
FonARCom finanzia la formazione attraverso procedure adeguate ai tempi e alle necessità di tutti i contesti aziendali.